S.e.M.I. – Seminare e Moltiplicare Innovazione è un progetto di rigenerazione urbana che riqualifica un’area dismessa nel quartiere San Massimo a Verona e la riconverte in un nuovo ecosistema urbano. Il progetto sfrutta la cultura e la ricerca nel campo agroalimentare per generare delle nuove opportunità di sviluppo sociale ed economico per la città di Verona e il suo territorio.
L’obiettivo principale di S.e.M.I. è la realizzazione del “Polo Veronesi”, un nuovo polo universitario connesso all’ateneo di Verona e dedicato all’insegnamento delle scienze e delle tecnologie agroalimentari. Il “Polo Veronesi” propone un’offerta formativa pensata per generare una connessione virtuosa tra il mondo accademico e il tessuto industriale locale e attrarre le studentesse e gli studenti italiani ed europei, trasformando così Verona in un punto di riferimento internazionale per l’innovazione sostenibile legata all’agricoltura e all’allevamento.
L’istituzione del nuovo polo universitario è il volano per lo sviluppo di un quartiere che integra gli alloggi per gli studenti e i ricercatori, gli spazi dedicati allo studio, il mercato e le serre, oltre a tutti i servizi di prossimità essenziali. Questo ecosistema favorisce la coesione sociale e l’inclusione, offrendo delle opportunità di occupazione e promuovendo la partecipazione attiva dei residenti alla vita comunitaria. L’obiettivo è creare un quartiere vivo durante tutto l’anno, dove gli abitanti contribuiscono alla vita accademica e scientifica svolgendo diverse attività condivise come la coltivazione, la raccolta dei dati e la cura del verde.
Il progetto si fonda su una strategia di recupero e valorizzazione dell’esistente, pensata per ridurre il consumo di suolo e le emissioni di CO2. La rigenerazione dei 17 ettari dell’area dell’ex Seminario di San Massimo prevede la creazione di un ampio parco urbano, la promozione della mobilità dolce e il potenziamento del trasporto pubblico e delle piste ciclabili, migliorando la connessione del quartiere San Massimo con il centro di Verona e con i quartieri vicini.
Il recupero di parte degli edifici esistenti sfrutta il sistema Frontes, un sistema di facciate metalliche autoportanti, prefabbricate e modulari che permette di riconfigurare l’edificato esistente dotandolo di un nuovo esoscheletro funzionale e di una nuova pelle ad alta variabilità compositiva, per offrire agli edifici una rinnovata vita operativa e standard-compliant. Questo sistema garantisce infatti un impatto minimo sull’esistente e un miglioramento delle prestazioni termiche e sismiche degli edifici, oltre a un incremento della luminosità, della spazialità e del volume degli spazi interni.
S.e.M.I. rappresenta un modello innovativo di rigenerazione urbana sostenibile, fondato sull’integrazione della formazione, della ricerca e della vita comunitaria. Il progetto restituisce all’ex Seminario la sua antica vocazione di luogo di crescita e conoscenza, trasformandolo in un laboratorio di innovazione e socialità. Le ricadute positive coinvolgono l’intera città di Verona con delle nuove opportunità di lavoro, un’offerta formativa d’eccellenza, un quartiere verde e inclusivo e un nuovo polo attrattivo di rilevanza internazionale.