Il progetto di demolizione e ricostruzione dell’RSA a Pratovecchio Stia risponde alle necessità assistenziali della comunità locale con un edificio moderno, sicuro, efficiente e sostenibile. L’intervento sfrutta il Sisma Bonus, l’Eco Bonus e le tecnologie costruttive industrializzate per sviluppare un’RSA ottimizzata a livello funzionale, strutturale ed energetico. Il progetto valorizza inoltre il contesto urbano di Stia con una costruzione integrata armoniosamente nel paesaggio, caratterizzata da colori e finiture che rievocano le specificità del territorio.
L’intervento rispetta le dimensioni del precedente edificio e razionalizza l’uso degli spazi, garantendo l’accessibilità e la funzionalità degli spazi e un totale di 60 posti letto. Le tecnologie costruttive impiegate garantiscono un ridotto impatto ambientale, delle elevate prestazioni antisismiche e un grado ottimale di isolamento termico e acustico, per la sicurezza e il comfort delle persone.
Le diverse funzioni dell’RSA sono disposte secondo la tipologia di servizio. Al piano interrato sono dislocati oltre ai garage e ai vani tecnici, la lavanderia, la cucina e gli spogliatoi del personale. I servizi alla persona, gli uffici, la mensa e il nuovo reparto Alzheimer da 16 posti letto trovano posto al piano terra, attorno al giardino centrale. Al primo piano sono previste le due aree ciascuna da 22 posti letto base con i relativi servizi e i soggiorni, tutti ad affaccio diretto sul verde.
Il progetto per la nuova RSA integra gli elementi naturali per aumentare il benessere degli ospiti e del personale medico, seguendo un approccio biofilico. I giardini, le aree verdi e gli ampi affacci panoramici migliorano la qualità della vita e favoriscono il recupero psico fisico dei degenti, accolti un una struttura che favorisce il contatto uomo-natura. Gli ambienti interni accessibili, funzionali e luminosi, caratterizzati dalle cromie tenui, dalla qualità dell’aria e dal controllo acustico, rispondono alle necessità fisiche, emotive e sociali di ogni individuo.